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La formazione.

 

Il percorso formativo avrà inizio nella prima metà di giugno, con un ciclo di quattro lezioni seminariali tenute dall’Osservatorio Balcani e Caucaso. Tali lezioni forniranno una strumentazione di base per avvicinarsi alla conoscenza di quel fiume in perenne movimento lungo direttrici politiche, fisiche e culturali su cui hanno trovato nel XX secolo collocazione sempre precaria e multiforme le Frontiere d’Europa nell’area balcanica e consentiranno di esplorare la storia, la cultura e l’identità di questa regione, così importante per la storia d'Europa eppure ancora ai margini del suo processo di unificazione politica. La prospettiva seguita sarà principalmente di tipo storico e politico, con una particolare attenzione dedicata al tema della memoria e della giustizia internazionale per i crimini commessi nel corso delle guerre recenti.

Le lezioni si svolgeranno secondo il seguente calendario e sempre dalle ore 17:00 alle ore 20:00 presso il Centro di formazione alla solidarietà internazionale:

Martedì 4 giugno – "Da Sarajevo a Sarajevo: il XX secolo dei Balcani
Marco Abram

Un percorso attraverso gli snodi principali della storia contemporanea dei Balcani. Spesso presentata come un “groviglio”, la regione è in realtà attraversata da linee di demarcazione prodotte da trasformazioni sociali, culturali e politiche determinate. L'attenzione si concentra sul secolo inaugurato dalla Grande guerra: dalla nascita della prima Jugoslavia nel 1918 al Secondo conflitto mondiale, dal socialismo di Stato alla violenta dissoluzione della federazione nei primi anni Novanta.Tenendo conto delle dinamiche locali, regionali e transnazionali contingenti, viene approfondita la tragedia che riportò guerra e genocidio sul suolo europeo.

Giovedì 6 giugno - Il confine del fiume Drina. La giustizia internazionale e i crimini commessi negli anni '90
Andrea Rossini

Il caso di Srebrenica. Assedio e caduta. Luglio 1995: la disfatta delle Nazioni Unite e il genocidio. Il percorso di verità e giustizia avviato dalle associazioni dei sopravvissuti, la ricerca degli scomparsi. Il lavoro del Tribunale Penale Internazionale dell'Aja per la ex Jugoslavia, la sentenza della Corte Internazionale di Giustizia nel caso Bosnia Erzegovina contro Serbia e il lavoro delle Corti locali. 

Martedì 11 giugno –Memoria ed elaborazione del conflitto lungo il confine del fiume Sava
Luisa Chiodi

La memoria del XX secolo in (ex) Jugoslavia. Politiche della memoria della Jugoslavia socialista: il caso di Jasenovac. La memoria delle guerre recenti e nuove forme di confronto con il passato. Il dibattito all’interno della società civile per trovare nuovi strumenti per ricordare le guerre.
>> Presentazione e proiezione del documentario di Osservatorio Balcani e Caucaso “Il cerchio del ricordo”

Giovedì 13 giugno - AestOvest: il confine dell'Alto Adriatico e le relazioni tra Italia e Balcani.
Chiara Sighele

I regimi politici che si sono succeduti nel corso del XX secolo hanno messo in atto ripetuti tentativi di uniformare la composizione etnica dell'Alto Adriatico, un'area storicamente multiculturale. Con l'ausilio di cartine, brevi video e altri materiali multimediali, si ripercorrono i continui spostamenti del tracciato di confine e le loro conseguenze sulla vita di persone e comunità che hanno abitato e abitano questo territorio. Un percorso attraverso alcuni dei più significativi luoghi della memoria di cui è disseminato l'Alto Adriatico: Basovizza, Padriciano, la risiera di San Sabba, Rab/Arbe, Goli Otok, la piazza della Transalpina.

 

Le lezioni saranno inoltre completate dalla proiezione aperta al pubblico di due film già facenti parte della rassegna “Al cuore dei Conflitti” ed inerenti ai temi trattati durante il corso.
La prima proiezione avrà ad oggetto il film "Cinema Komunisto" ed avverrà venerdì 28 giugno. Il secondo film proiettato sarà "Krivina", nella prima metà di settembre. 

Nella prima metà del mese di settembre si terrà anche un'altro incontro formativo in collaborazione con il Forum trentino per la pace ed i diritti umani e l’associazione Viaggiare i Balcani.

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