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La storia del Movimento.

Punto Europa nasce in Trentino in una congiuntura storica segnata da un crescente allontanamento della cittadinanza dalle pratiche della partecipazione civile attiva. L’iniziativa parte da un gruppo di persone fortemente motivate, in maggioranza giovani, che avvertono l’esigenza di intraprendere un percorso di formazione politico-culturale realmente partecipato, che si caratterizzi come opportunità concreta di valorizzare e sviluppare le competenze individuali al di fuori delle consuete logiche di partito. Ben presto si diffonde la consapevolezza che tale bisogno comune è destinato a restare insoddisfatto a fronte del contingente vuoto di iniziative credibili; si apre così la prospettiva di creare una rete di persone accomunate dalla fiducia in un progetto finalmente diverso ed innovativo, nella piena consapevolezza che la nuova cittadinanza attiva richiede iniziative coraggiose ed impegno costante da parte di tutti.

La volontà di elaborare una sintesi virtuosa tra la dimensione locale dell’attenzione al territorio e la necessità di pensare ed agire sempre più in prospettiva europea crea le condizioni per quello che si rivela l’autentico momento fondativo del percorso di Punto Europa: il viaggio a Bruxelles che, dal 27 al 31 marzo 2006, consente a cinquanta giovani trentini di entrare a contatto con le maggiori istituzioni comunitarie (Parlamento Europeo, Comitato delle Regioni e Comitato Economico e Sociale Europeo) e con l’Euroregione Trentino Alto Adige – Tirolo.

Lo straordinario clima di condivisione e crescita umana generato da questa esperienza, unito alla volontà di adottare un metodo realmente innovativo nel percorso intrapreso portano, nel corso del mese successivo, all’elaborazione collegiale e partecipata di un Manifesto che esprima valori e prospettive a cui improntare le azioni future.

Allo scopo di dare continuità e spessore al progetto, Punto Europa articola la propria struttura in sottoreti territoriali e tematiche, definendo l’obiettivo di animare un percorso formativo che, nell’arco dell’anno successivo, sia in grado di fornire occasioni di confronto altamente qualificato con personalità di spicco in ambito sociale, economico, politico ed accademico.

Gli incontri che scandiscono tale percorso tra settembre 2006 ed aprile 2007 vedono la partecipazione di Diego Schelfi, Presidente della Federazione Trentina della Cooperative, Geremia Gios, docente di Economia dell’Ambiente presso l’Univerisità degli Studi di Trento e sindaco del Comune di Vallarsa, Massimo Dalfovo, già dirigente di diverse realtà sportive locali ed ex giocatore di pallavolo ai massimi livelli nazionali, Carlo Borzaga, già preside della Facoltà di Economia e docente di Economia del Lavoro ed Economia delle Imprese Cooperative e Non Profit presso l’Università degli Studi di Trento, Tiziano Salvaterra, Assessore all'Istruzione e alle Politiche Giovanili della Provincia Autonoma di Trento, l’imam Aboulkheir Breigheche, presidente della Comunità Islamica del Trentino-Alto Adige, don Andrea Decarli, responsabile della Pastorale della Cultura della Diocesi di Trento e Marta Dalmaso, Assessore alle Politiche Sociali della Provincia Autonoma di Trento.

Nel novembre 2006 Punto Europa replica l’esperienza di Bruxelles con la trasferta a Strasburgo e Metz per la visita al Consiglio d’Europa, alla sede del Parlamento Europeo ed alla fondazione Schuman, ribadendo così la propria attenzione alla dimensione del viaggio come spazio di relazione e conoscenza.

Nel giugno 2007 nasce l’associazione Europa.Org, un ulteriore strumento per consolidare la volontà di elaborare forme efficaci e metodologicamente innovative di partecipazione civile che ha generato questa esperienza.

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