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Benvenuti sul sito internet di Punto Europa.

Punto Europa è un luogo pre-politico e apartitico per pensare e confrontarsi sulle piccole e grandi questioni che riguardano la nostra società e le nostre comunità, per proporre idee e soluzioni a problemi aperti, per dimostrare che la competenza e la formazione sono fonti insostituibili per una società che desidera crescere.

Punto Europa è una palestra di formazione, per crescere come cittadini capaci e responsabili, per allenarsi alla mediazione e al confronto democratico, creare nuove forme e strategie di risoluzione dei conflitti, per assumersi l'impegno di scelte consapevoli nella vita e nel lavoro.

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Essere in Europa: i diari di viaggio.

E' ormai trascorsa qualche settimana da quando i nostri intrepidi giovani cittadini europei sono rientrati dal loro viaggio alla scoperta delle Istituzioni e della storia d'Europa..anzi dai due viaggi, dato che quest'anno "Essere in Europa" non ha potuto fare a meno di raddoppiare per rispondere alle circa novanta richieste pervenute da altrettanti giovani tramite il bando qui pubblicato e da sei Istituti scolastici della città di Trento. 

Archiviata con soddisfazione dei ragazzi e degli accompagnatori la fase centrale del progetto, siamo ora alle prese con le attività - non meno importanti - di restituzione alla cittadinanza. Ne sentirete parlare e speriamo potrete parteciparvi anche nei prossimi mesi, ma una di queste è già pronta per essere fruita.

Stiamo parlando dei diari di viaggio tenuti dai partecipanti dei due viaggi da poco portati a termine (l'uno verso Bruxelles e la Adenauer Haus di Bonn; l'altro ancora verso la capitale belga e la Maison Schuman di Metz)!. Saranno pubblicate in puntate settimanali nella giornata del mercoledì, e ci terranno compagnia sino alla Festa dell'Europa ed oltre. Li potrete raggiungere collegandovi mediante questo link al sito di "Divieto di Sosta", blog amico di Punto Europa.

Buona lettura, e a risentirci presto con molte novità e nuovi progetti per voi. 

 

 

Emergenza alluvione nei Balcani - Raccolta viveri in Trentino.

Viaggiare i Balcani è un'esperienza che per certi versi cambia la vita, o quantomeno la propria concezione di vita all'interno di quel contesto dalla storia comune ma dalle mille differenze sociali ed economiche che è l'Europa. Così, di fronte alla tragedia dell'alluvione che ha duramente colpito quelle terre in questa primavera del 2014, non possiamo fare a meno di dare il nostro piccolo contributo di solidarietà, e di invitare tutti voi fare altrettanto. Ecco come fare, nell'appello della nostra Nataša Vučković .
 
Cari amici e care associazioni,
 vi scrivo perché da poche ore anche i canali di comunicazione italiani hanno fatto arrivare la notizia della catastrofe ambientale che ha colpito la Serbia e la Bosnia-Erzegovina nei giorni scorsi. Intere città e centinaia di villaggi sono stati travolte da pesanti inondazioni, tant'è che è le autorità, di entrambi i paesi, hanno dichiarato lo stato d'emergenza. 
 Nelle ultime ore in molti di questi luoghi ha smesso di piovere, ma l'acqua ha causato molti danni e la maggior parte della popolazione è rimasta senza niente.
Oltre ad aver perso le loro case, non hanno cibo a sufficienza, acqua potabile, vestiti, scarpe, oggetti per l'igiene, coperte e tutto ciò che serve per sopravvivere. Senza contare che non hanno notizie dei propri familiari, non sanno se sono vivi o se mai li potranno rivedere. 
 Le autorità locali si sono attivate per formare dei punti di accoglienza nelle scuole, nelle case di riposo, nelle palestre, negli studentati ed in altri posti in cui l'acqua ha causato meno danni o non è riuscita ad arrivare. 
 La situazione, nonostante ciò, è davvero drammatica soprattutto perché non si sa quanto tempo ci vorrà per far tornare tutto come prima, e se sarà davvero possibile farlo tornare come prima. Lo potete capire anche da soli dando un'occhiata qui come su molti altri siti che ne parlano in rete: http://www.rferl.org/media/photogallery/balkan-floods/25386251.html .
 Per questo una rete di persone anche sul territorio trentino si è attivata per raccogliere viveri e tutto ciò che è necessario, per quanto possibile, al fine di supportare le vittime serbe e bosniache delle inondazioni. 
In collaborazione con il Klub "Sloga" di Vicenza, la Croce Rossa di Belgrado, la diaspora serba di Vicenza, il consolato ed il governo della Repubblica di Serbia, abbiamo attivato dei punti di raccolta in vari loghi della nostra Provincia, come Mezzolombardo, Riva del Garda, Ala, Mori, Rovereto e da oggi anche TRENTO, di cui io sono referente.